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Maggio 5, 2026Introduzione
Ogni inizio anno (o al momento dell’assunzione) il datore di lavoro può chiedere al dipendente di compilare il modello per le detrazioni. Questo documento serve a comunicare al sostituto d’imposta (cioè l’azienda) se applicare in busta paga:
- le detrazioni per lavoro dipendente;
- le eventuali detrazioni per familiari a carico (se previste e applicabili);
- altre informazioni utili per calcolare correttamente l’IRPEF.
Di seguito trovi una guida pratica, campo per campo, valida per la maggior parte dei modelli aziendali (la grafica può cambiare, ma le sezioni sono quasi sempre le stesse).
1) Dati anagrafici del dipendente
Compila con attenzione:
- Nome e cognome
- Codice fiscale
- Data e luogo di nascita
- Residenza (e domicilio fiscale, se richiesto)
- Eventuale data di assunzione o periodo di validità della richiesta
Suggerimento: controlla bene il codice fiscale, perché un errore può bloccare o alterare il calcolo delle detrazioni.
2) Detrazioni per lavoro dipendente: cosa scegliere
Nel modello troverai in genere una scelta tra due opzioni:
Opzione A: “Chiedo l’applicazione delle detrazioni da lavoro dipendente”
Seleziona questa opzione nella maggior parte dei casi.
Serve per far applicare mese per mese le detrazioni direttamente in busta paga.
Opzione B: “Rinuncio / non chiedo l’applicazione delle detrazioni”
Questa scelta si usa solo in situazioni particolari (ad esempio se vuoi evitare conguagli perché hai più redditi o più datori di lavoro nello stesso anno).
Attenzione: rinunciando alle detrazioni potresti avere trattenute IRPEF più alte in busta paga.
Se non sei sicuro, chiedi supporto prima di selezionare la rinuncia.
3) Se hai più datori di lavoro o altri redditi
Alcuni modelli chiedono di indicare se:
- hai altri rapporti di lavoro nello stesso anno;
- percepisci anche altri redditi (es. pensione, NASpI, ecc.).
Perché è importante: il datore di lavoro calcola le detrazioni sulla base del reddito annuo presunto. Se ci sono altri redditi, il conguaglio di fine anno può cambiare.
4) Detrazioni per familiari a carico (sezione “familiari”)
Se nel modello è presente la sezione familiari a carico, in genere dovrai indicare per ciascun familiare:
- Nome e cognome
- Codice fiscale
- Grado di parentela (coniuge, figlio, altro familiare)
- Percentuale di detrazione (di solito 50% o 100%, a seconda degli accordi tra genitori/coniugi)
- Eventuali mesi in cui il familiare è stato a carico (se richiesto)
Se non hai familiari a carico
Seleziona la voce “nessun familiare a carico” oppure lascia la tabella vuota, seguendo le istruzioni del modello.
Nota: per i figli, la gestione fiscale può essere influenzata dalle regole dell’Assegno Unico. Per questo è importante compilare la sezione in modo coerente con la tua situazione familiare.
5) Data, firma e consegna
Per completare correttamente il modello:
- inserisci data di compilazione;
- firma in modo leggibile (o firma digitale, se previsto);
- consegna il modulo all’ufficio paghe/HR secondo le modalità richieste (email, portale aziendale o cartaceo).
6) Quando va aggiornato
Il modello va aggiornato se cambia la tua situazione, ad esempio:
- nascita di un figlio;
- variazione della percentuale di carico;
- separazione/divorzio;
- inizio o cessazione di un secondo lavoro;
- variazioni rilevanti di reddito.
Aggiornare tempestivamente evita conguagli inattesi.
Conclusione (call to action)
Hai dubbi su quale opzione selezionare o su come indicare i familiari a carico?
Contattaci: ti aiutiamo a compilare correttamente il modello in base alla tua situazione.